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San Pantaleo. Festa patronale ricca di sardità

(di Claudio Ronchi) – Un parroco polacco (da 11 anni) e la festa ricca di sardità. La festa patronale di San Pantaleo, che ha come protettori San Pantaleo appunto e Santa Lucia, si articola in due giornate, organizzate dall’associazione che dal paese, che è frazione di Olbia, porta il nome. Ed è caratterizzata fortemente dall’elemento sardo, sacro e non. Da anni meta turistica nazionale ed internazionale, l’aspetto religioso e culturale offerto è quello più squisitamente legato alla tradizione, della Sardegna più schietta,  che in qualche caso diventa folklore.

Si inizia oggi, venerdì, con la benedizione delle bandiere alle 18:00 mentre alle 19:00 il parroco polacco, don Jacek Meczel, celebra la prima messa dei festeggiamenti. Alle 21 in piazza, giochi di magia, mentre alle 22 c’è il concerto di Giorgio Conte.

Sabato 27 luglio alle 9.30, c’è il concorso di pittura per bambini: In memoria di Giulio Gambera. Messa in chiesa alle 10:00. Nel pomeriggio alle 18:00 parte la processione alla quale partecipano i gruppi folk Balbacana San Pantaleo, San Pantaleo e Balladores di Ollolai. Ci saranno anche le launeddas dell’Orchestra Popolare Sarda e la Confraternita di Sant’Antonio. Al termine della processione, alle 19:00, Messa solenne celebrata ancora dal parroco don Jacek. Nella piazza antistante la chiesa poi alle 20:00, ci sarà l’esibizione del gruppo mini folk di San Pantaleo mentre alle ore 21:30 avrà luogo la premiazione del concorso di pittura. Ancora un appuntamento musicale, alle ore 22:00, con l’esibizione dei gruppi folk San Pantaleo, Balladores di Ollolai e Tenores di Bitti. Alle ore 22:30 sarà la volta del concerto, l’ultimo dei festeggiamenti 2019, dei Cordas et Cannas.

 

 

Pubblicato da il 26 Luglio 2019. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.