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SANITA’ IN GALLURA, di venerdì 16 luglio: notizie dalla Asl, dagli ospedali, dal territorio

La Tac del Paolo Merlo è stata riparata. La buona notizia l’ha data su Facebook, Aldo Pireddu, presidente dell’Associazione Presidio Ospedale Paolo Merlo: “Dopo 8 giorni di fermo tecnico (guasto) la TAC ha ripreso a funzionare. Perciò il PS può fare affidamento sul prezioso strumento diagnostico. Non ci è dato sapere se saranno riaperte le visite programmate”. (CR)

Dal 4 agosto ad Arzachena, dialisi per turisti. Dal prossimo 4 agosto, informa Stefania Puorro su La Nuova Sardegna del 16 luglio, sarà possibile, per i turisti emodializzati, effettuare i trattamenti di dialisi. Dal 4 agosto, la dialisi per i turisti verrà garantita ad Arzachena. (Red)

Dal 20 luglio, obbligatoria la prenotazione anche per i centri periferici di prelievo venoso. Informa la ASL che, così come avviene già ad Olbia, Tempio e La Maddalena, a partire da lunedì 20 luglio, per l’effettuazione del prelievo venoso in tutte le sedi periferiche del territorio dell’Assl di Olbia sarà obbligatoria la prenotazione. Per prenotare sarà necessario contattare il Centro unico di prenotazione ai numeri di telefono dedicati 0789 552088 e 0789 552796.  Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 13.00. L’ attività di prenotazione prenderà il via lunedì 13 luglio. Agli utenti muniti di mascherina, all’ingresso delle strutture sanitarie, verrà misurata la temperatura, verrà ritirato il modulo di autodichiarazione precompilato (sarebbe preferibile stamparlo dal sito della Assl o richiederlo al proprio Medico e portarlo già compilato così da accorciare i tempi di registrazione). Terminate le operazioni di triage, l’utente potrà accedere all’interno della sala d’attesa a cui seguirà il prelievo. (Red)

Al Mater Olbia, Scienze Infermieristiche. Il Polo Universitario di Olbia, ateneo delocalizzato dell’Università di Sassari, che in questi giorni si sta logisticamente risistemando, avrà 50 posti disponibili già dal prossimo anno accademico per studenti in Scienze Infermieristiche. I corsi saranno localizzati nell’ospedale privato Mater Olbia. (CR)

Sanità in Gallura: chi si sta sbagliando? «L’Azienda per la Tutela della Salute ha sempre garantito i livelli essenziali di assistenza in tutto il territorio della Gallura e l’Area Socio Sanitaria Locale di Olbia, così come in tutte le ASSL della Sardegna, ha sempre avuto un ruolo centrale all’interno dei processi di programmazione sanitaria regionale». Così la Direzione Aziendale dell’ATS Sardegna ha risposto alle dichiarazioni apparse nei giorni scorsi sui media locali e regionali. “Non è mai stata messa a repentaglio assolutamente la sicurezza dei pazienti – sottolinea i la Direzione aziendale – né c’è mai stata un’interruzione nell’erogazione dei servizi sanitari”. Nelle ultime settimane, prosegue l’ATS, “l’ASSL Olbia ha riavviato gran parte delle attività ospedaliere e delle attività ambulatoriali nel rispetto delle linee guida e delle normative sulla sicurezza dettate a livello nazionale e regionale. Su questo capitolo la Direzione Aziendale continua a lavorare quotidianamente per poter offrire ai cittadini gli standard assistenziali precedenti al dilagare della pandemia”. Eppure, le cronache riportano di continui problemi che hanno interessato e interessano, non solo l’ospedale di La Maddalena (“paziente” cronico e storico, della Asl) ma anche quello di Tempio e da un po’ di tempo anche di Olbia (ovviamente parliamo di sanità pubblica). E al di là delle dichiarazioni, pur sempre opinabili, spesso i giornali riportano i fatti. Del resto, a proposito di dichiarazioni, quelle rese dai sindaci nell’ultima conferenza Socio Sanitaria, e quelle dei medici nel Consiglio Comunale di Olbia, possibile che non abbiano fondamento? (CR)

Flash mob silente nei tre ospedali galluresi. Manifestazioni si sono svolte, mercoledì 15 luglio, tutte le 19:00, davanti agli ospedali pubblici di Olbia, Tempio e La Maddalena, con un flash mob silente, che ha visto la presenza di operatori sanitari, pubblici amministratori, associazioni e l’ospedale pubblico, Giovanni Paolo II, da mercoledì mattina, sotto una tenda azzurra e dietro lo striscione, Avamposto Sanitario Gallura, è stato allestito un presidio permanente.  (Red)

Pubblicato da il 16 Luglio 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.