,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

SANITA’ IN GALLURA, di venerdì 6 novembre: notizie dalla Asl, dagli ospedali, dal territorio.

(Redazione)

ASSL: Tavola Rotonda fra Medicina del Territorio, 118, Pronto Soccorso, attori principali nella gestione di questa Emergenza Sanitaria. La crescita esponenziale della curva epidemiologica e il conseguente incremento della richiesta di assistenza da parte della popolazione gallurese – informa la ASSL – ha posto la necessità di attivare una Tavola Rotonda fra Medicina del Territorio, 118, Pronto Soccorso, attori principali nella gestione di questa Emergenza Sanitaria. La popolazione intanto viene invitata ad un utilizzo razionale dei Servizi di Emergenza Urgenza, al fine di garantirne la massima efficienza operativa. Tutti i cittadini che dovessero manifestare una sintomatologia respiratoria, o sospetta per patologia da SARS COVID 19, dovranno fare riferimento al proprio Medico di Medicina Generale che, valutato il caso clinico, deciderà quale percorso sanitario intraprendere in accordo con il 118 e il Pronto Soccorso. L’Ats Assl Olbia ha messo a disposizione dei numeri di telefono dedicati attraverso i quali richiedere informazioni sulla ricezione via mail dell’esito del tampone, ma anche informazioni generali su quarantene, esecuzione dei tamponi, assistenza domiciliare: 0789 552 678 – 0789 552185. Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle 16.30.

Anestesisti a Tempio e Olbia: la situazione è questa. Al di là delle polemiche suscitate dalle recenti dichiarazioni del delegato della Cgil medici, Giorgio Chiarelli, e del consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni, la situazione degli ospedali Paolo Dettori di Tempio e Giovanni Paolo II di Olbia, viene così fotografata dalla ASSL: “Al Paolo Dettori di Tempio Pausania sono in servizio sei anestesisti, dallo scorso lunedì 05 novembre due di questi sono assenti per malattia, con questa dotazione organica, non è possibile garantire l’attività chirurgica programmata, ma solo le urgenze-emergenze indifferibili”. Al Giovanni Paolo II di Olbia “sono in servizio H24 un anestesista e un rianimatore per far fronte a tutta l’attività che grava sull’ospedale olbiese che è centro di riferimento per tutta l’Area omogenea. Questo comporta, quindi – scrive sempre l’ASSL – una necessaria riorganizzazione delle attività chirurgiche, con il rinvio delle attività programmate deferibili, e l’assistenza delle urgenze-emergenze indifferibili”. La ASSL informa ancora che “gli ospedali della Assl Olbia non sono Covid+, pertanto, in caso di paziente positivo che dovesse arrivare nelle strutture Galluresi, il personale della Assl è in grado di garantire la stabilizzazione anche con l’intubazione del paziente in difficoltà respiratoria, in attesa di trasferimento nelle strutture di riferimento. Nel frattempo, il paziente viene messo in isolamento nelle tende esterne all’ospedale o, in caso di maggior attesa, all’interno dell’area grigia del “Giovanni Paolo II” di Olbia, ma sempre in attesa del trasferimento, con la presenza dell’anestesista, in una struttura di riferimento per la gestione dei casi positivi al Covid”.

Mater Olbia, più posti letto per il Covid. Al Mater Olbia i posti letto dedicati ai pazienti Covid-19 sono saliti a 22, dei quali 14 in degenza ordinaria e 8 in terapia subito intensiva. Nel reparto vi operano due medici più.

A Loiri scuole chiuse per 15 giorni. A Loiri il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per 15 giorni a partire dal 3 novembre di tutte le scuole. La decisione è volta a contenere i contagi da coronavirus.

Pubblicato da il 5 Novembre 2020. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.