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Santa Teresa Gallura. A Firenze per promuovere il paese

(di Claudio Ronchi) – Quale sarà il risultato della trasferta fiorentina Arianna Riva e Sara Achenza, della Cooltour Gallura lo potranno sapere soltanto questa primavera o addirittura quest’estate o anche il prossimo anno. Oltre seicento persone hanno visitato il loro stand e nei prossimi mesi sono attesi i riscontri. Anche perché non andavano soltanto a pubblicizzare i due siti storico-archeologici che con la coop gestiscono – Lu Brandali e la Torre di Longosardo – ma anche a far conoscere alcune attività commerciali che hanno contribuito fattivamente all’allestimento dello stand alla trasferta e alla loro permanenza.

Dal 22 al 24 febbraio scorso la coop Cooltour Gallura è stata presente, a Firenze, a TourismA, il Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, una manifestazione di tre giorni, che si è svolta negli spazi del centralissimo Palazzo dei Congressi.

“Abbiamo allestito uno stand tutto nostro” dice Arianna Riva. “Abbiamo avuto una buona affluenza di pubblico, tutto italiano, persone singole, famiglie e scolaresche. Erano attratti soprattutto dal visore, che consente di apprezzare ‘Lu Brandali, leggi, tocca e ascolta’, un viaggio multisensoriale presso il noto sito archeologico”. Un’esperienza sensoriale unica in quella mostra. Il sito è dotato un dispositivo interattivo che consente di accedere attraverso una realtà virtuale, alla Tomba di Giganti, vista però come doveva essere in origine. E poi c’è la parte tattile che è riservata a chi ha problemi visivi e presenta i rilievi della tomba e della capanna, attraverso un sensore. Un non vedete, toccando, riesce a seguire la spiegazione.  A Firenze abbiamo portato solamente il visore, per i pannelli tattili sarebbe stato un problema, precisa Arianna Riva, uno strumento tecnologico, che ha suscitato molto interesse. “Buona parte dei visitatori conosceva già Santa Teresa però non avevano visitato i siti archeologici; questa è stata quindi una novità per loro”.

Sono stati distribuiti i materiali del sito, quelli del Comune, oltre a quelli delle attività economiche sostenitrici, che sono due ristoranti, due hotel-residence e due attività che fanno escursioni nel territorio di Santa Teresa. Qualcuno dei visitatori ha intenzione di venire in vacanza a Santa Teresa, altri comunque in Sardegna, dice Arianna, ma essendo venuti a conoscenza dei nostri siti è probabile che vengano a visitarli.

Un’ultima annotazione, piuttosto importante; alla mostra sono stati presenti personaggi come, Vittorio Sgarbi, Alberto Angela, Philippe Daverio (nella foto). Chissà che quest’ultimo non lo si possa vedere quest’estate a Santa Teresa …

Pubblicato da il 1 Marzo 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.