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Santa Teresa Gallura. Per l’associazione STGE la sopravvivenza alla pandemìa è stata centrata

(di Claudio Ronchi)“Missione compiuta. L’obiettivo comune era sopravvivere al disastro turistico imposto dalla pandemia: obiettivo centrato”. Così l’associazione Santa Teresa Gallura Experience che durante i mesi cupi della pandemìa s’è assunta il compito di sostenere l’economia turistica nella località costiera gallurese: oltre 50 imprenditori del settore turistico hanno aderito all’iniziativa, proponendosi sotto un unico ombrello per sfruttare le potenzialità di una comunicazione condivisa e stimolare un processo di miglioramento generale dell’offerta turistica di Santa Teresa. Marcello Mannoni, presidente dell’associazione, spiega: “Il turista 2020 è stato atipico per Santa Teresa. Solo italiani, ovviamente. Abbiamo avuto molti più giovani rispetto agli anni precedenti. Meno famiglie”. Per alcune strutture, la stagione è iniziata a metà luglio, con tutto quel che ne consegue. A seconda delle attività, si è riscontrato un calo che va dal 70 per cento al 40 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’ultima settimana di luglio, però, aveva dato segnali incoraggianti per agosto e le previsioni, fortunatamente, si sono avverate.  Ad agosto infatti le cose sono andate decisamente meglio, con perdite in generale dal 25 al 10 per cento rispetto al 2019, quindi contenute. Marcello Mannoni conclude: “L’associazione ci sta permettendo di ottenere visibilità sui social e sulla stampa, e il paese ne ha un grandissimo bisogno. Inoltre, stiamo lavorando per fare in modo che la proposta turistica si svecchi e non offra solo mare e spiaggia ma dia altri servizi, secondo noi necessari per migliorare l’attrattività di Santa Teresa”.

Pubblicato da il 20 Agosto 2020. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.