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Sebastiano Seatzu, un luminare maddalenino molto apprezzato

 

Il prof. Sebastiano Seatzu

Sebastiano Seatzu, un luminare maddalenino molto apprezzato.

Ha terminato qualche settimana fa le sue ferie, che da sempre trascorre a La Maddalena, ed è rientrato a Cagliari, dove abita, Sebastiano Seatzu, figlio di quest’isola, professore ordinario di Analisi Numerica presso l’Università degli Studi di Cagliari, ora in pensione, uno dei luminari italiani di una materia tanto importante quanto ostica ai più. In suo onore, a fine 2011, il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Cagliari ha organizzato la Conferenza  Internazionale sul Calcolo Scientifico ‘SC 2011’. 

Nel mese di ottobre 2011 il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Cagliari ha organizzato a Santa Margherita di Pula, in occasione del 70° compleanno del professor Sebastiano Seatzu, maddalenino, e del professor Claude Brezinski, la Conferenza Internazionale sul Calcolo Scientifico ‘SC 2011’. Conferenza ha visto la partecipazione di scienziati provenienti da 39 paesi che hanno dato 176 colloqui. Sebastiano Seatzu, ora in pensione, si è laureato con lode con una laurea in Fisica presso l’Università di Cagliari nel 1965 e ha fatto ricerche sulla fisica teorica durante il 1965-1968 come assistente di analisi. Ha lavorato, sempre a Cagliari, come professore di analisi durante il periodo 1968-1980 e dal 1981 al 1995 anche come professore di ricerca operativa. Dal 1980 è stato professore ordinario di Analisi Numerica. A Cagliari, Seatzu, è stato il presidente del Consiglio di Laurea in Ingegneria Elettrica nel 1980-1994, il presidente del Dipartimento di Matematica nel 1986-1989, il presidente del dottorato di ricerca Scuola di Matematica e Informatica per il periodo 2003-2010, e il coordinatore del Gruppo di Analisi Numerica e Matematica Mothematical Modelling nel periodo 2007-2010. Ha lavorato anche come presidente della filiale di Cagliari UMI (Società Italiana di Matematica) nel periodo 1994-1999 e il presidente della filiale di Cagliari INDAM (Istituto Nazionale di Alta Matematica) durante il 1994-2010. Sebastiano Seatzu ha inoltre ricoperto varie posizioni di rilievo a livello nazionale. Ha contribuito alla fondazione del CRS4 (Center for Advanced Studies, Ricerca e Sviluppo in Sardegna) ed era un membro del suo comitato scientifico durante il 1993-1999. E’ stato un membro del consiglio scientifico del GNIM (numerica e matematica Gruppo Informatica) del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) durante il 1997-2000, ed è stato un membro del consiglio scientifico del GNCS (Gruppo Nazionale di Calcolo Scientifico INDAM) nel corso del 2000-2008. Sebastiano Seatzu è stato coeditore di 2 libri e coautore di 2 libri ed è coautore di 80 pubblicazioni, in gran parte pubblicati su riviste internazionali. Ha anche coautore di numerosi lavori nel campo della fisica e fisica chimici. I suoi attuali interessi scientifici includono soluzione numerica di equazioni integrali con nuclei strutturati, soluzione numerica delle equazioni di evoluzione non lineari e metodi analitici e numerici relativi alla progettazione di cristalli fotonici. È co-editor di Calcolo ed editore associato di Advances in Matematica Computazionale.

I Convegni Scuola, Scienza e Società

Sebbene abbia trascorso buona parte della sua vita a Cagliari il prof. Sebastiano Seatzu è sempre rimasto legato a La Maddalena, che ha sempre seguito e che avrebbe voluto aiutare a svilupparsi in maniera migliore. È suo un progetto, mai realizzato, e all’epoca all’avanguardia, di collegamento computerizzato dell’Ospedale Paolo Merlo con il Brotzu di Cagliari. Ed è stato grazie a lui che per cinque anni, dal 2004, si sono tenuti al Primo Longobardo importanti convegni scientifici per le scuole. Parliamo dei convegni ‘Scuola, Scienza e Società’ che vide la collaborazione dei presidi (da Gian Franco Impagliazzo a Guido Baffigo a Raimonda Fresi) e dei docenti del Liceo e del Nautico di La Maddalena, del Tecnico di Palau, e la partecipazione di Istituti di Olbia, Arzachena e Tempio e qualche volta anche Continentali. Per realizzarli Seatzu si avvaleva di un Comitato Scientifico composto dai docenti Lidia Gesualdi, Paola Cutaneo, Daniela Tobbia e Luciano Mannoni. A quei convegni parteciparono insigni docenti universitari e ricercatori delle università sarde, continentali, europee ed americane, a dimostrazione della credibilità e del peso anche internazionale del quale il prof. Seatzu godeva e gode. “Mentre c’è esigenza di aumento della cultura scientifica – aveva affermato il prof. Seatzu in una intervista che ci rilasciò – la società richiede un notevole incremento, nei giovani che si affacciano nel mondo del lavoro, di conoscenze scientifiche. Invece si registra un deficit da parte dei giovani stessi di questa cultura. È una cosa che ha allarmato tutti. Anche i politici, anche perché in paesi emergenti come la Cina, l’India, la Corea, questo fenomeno non si ripresenta negli stessi modi. Lì c’è addirittura un aumento della cultura scientifica mentre da noi se ne registra la diminuzione”. I convegni che ha organizzato, fino al 2008, erano “un tentativo di avvicinare i giovani alla conoscenza di questo mondo”. Da allora, con suo grande rammarico, per problemi organizzativi e di fondi, non se ne fecero più. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 3 Ottobre 2012. Archiviato in Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.