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Tempio Pausania. Un unico parroco per 13.000 fedeli; perplessità

(di Claudio Ronchi) – Giovanni Maria Pittorru, 63 anni, canonico e monsignore, è il parroco di tutta Tempio. Poco più di 13.000 anime. Mentre ad Olbia il suo predecessore Paolo Atzei aveva raddoppiato le parrocchie, portandole da 3 a 6, verso la fine del mandato episcopale (tra poco compirà 75 anni) il vescovo Sebastiano Sanguinetti sta operando, in diocesi, una politica di sostanziale riduzione delle stesse. Ha cominciato da La Maddalena dove, pur tenendo in vita le due parrocchie cittadine, ne ha fatto parroco e legale rappresentante un unico prete, don Andrea Domanski.

La politica di sostanziale accorpamento il vescovo Sanguinetti la sta proseguendo ora a Tempio, sede della diocesi, dove di fatto, le tre parrocchie cittadine, di San Pietro Apostolo, San Giuseppe e Sacro Cuore, sono state poste sotto il “comando” di un unico parroco, mons. Giovanni Maria Pittorru appunto, il quale ne è anche l’unico rappresentante legale. Dopo aver trasferito il parroco del Sacro Cuore, don Efisio Coni, a Luogosanto, e il parroco di San Pietro, don Francesco Tamponi, a Olbia-San Simplicio, e lo stesso mons. Pittorru (da San Giuseppe a San Pietro-Cattedrale), quest’ultimo è stato elevato a vicario urbano, moderatore dell’unità pastorale della Città di Tempio Pausania. Dunque non solo San Giuseppe, Sacro Cuore e San Pietro hanno unico parroco Pittorru ma non hanno nemmeno un viceparroco.  Al momento infatti, don Giorgio Diana è stato nominato vicario cooperatore del Vicariato e Unità Pastorale della Città di Tempio Pausania parimenti a don Cesare Nicolai, che è stato ordinato sacerdote lo scorso 20 settembre.

Il vescovo Sanguinetti ha tuttavia precisato che le tre parrocchie conservano immutate le prerogative giuridiche, amministrative e contabili loro riconosciute dalle norme canoniche; che parimenti avranno la programmazione e i servizi pastorali tradizionali rispondenti alle esigenze dei fedeli che ne fanno parte; che in ciascuna delle tre parrocchie rimarranno il Consiglio Pastorale e il Consiglio per gli Affari Economici, come da norme canoniche. Rimane tuttavia il fatto che le parrocchie di Tempio, giuridicamente (a parte il diritto canonico) e di fatto, s’avviano verso una unificazione. E a Tempio, sebbene a bassa voce, si registrano già molte perplessità su questa decisione.

Pubblicato da il 2 Ottobre 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.